Il progetto LEZ – LOGISTICA EMISSIONI ZERO ha partecipato nel 2012 al bando del MIUR “SMART CITIES AND SOCIAL INNOVATION” ambito “LOGISTICA LAST MILE”. Il progetto LEZ  alla fine del processo di valutazione è risultato idoneo e finanziabile.

LEZ vuole sperimentare/implementare un nuovo modello logistico-distributivo ad emissioni zero o prossimo allo zero (CO2) e con bilancio energetico in pareggio e con prospettive di risparmio economico, in grado di servire beni di largo consumo e generi vari nelle aree metropolitane e ZTL di Roma, Trento e Catania, attraverso l’utilizzo integrato di fonti energetiche rinnovabili e tecnologie innovative, in particolare con l’interazione/integrazione tra magazzini (HUB e Transit Point) alimentati ad energia solare con impianti fotovoltaici, torrette elettriche a ricarica rapida, nuovi automezzi elettrici per il trasporto urbano delle merci e innovativi sistemi automatici per l’attività di magazzinaggio.

 

LEZ per il suo funzionamento e per il raggiungimento del massimo livello di efficientamento del modello sperimentale ha bisogno di integrare tra loro diverse tecnologie e sistemi IT, che sono:

  • HUB e Transit Point alimentati da moduli fotovoltaici;
  • torrette per ricarica rapida per nuovi automezzi elettrici;
  • nuovi automezzi elettrici per la distribuzione fisica (3,5 e 7,5 gross tons payoload);
  • sitema per la sostituzione rapida delle batterie elettriche degli automezzi elettrici;
  • automezzi gasolio/metano per trazioni primarie;
  • sistema innovativo e modulare di automazione per le operazioni di handling/picking;
  • sistemi di identificazione automatica quali: RFId, Voice, Bar-code;
  • dashbord per gestione «hub e tp intelligenti» (integrazione sistemi hw+sw);
  • predisposizione all’utilizzo della «nuova» intermodalità (Metrocargo-net);
  • nuovo sistema di georeferenziamento alternativo a GPS (in fase di definizione).

Gli obiettivi strategici del progetto/modello LEZ sono:

Certificare/validare il modello come miglior modello logistico-distributivo in ambito ambientale ed eco-sostenibile;
Rendere replicabile/riproducibile un nuovo modello nel settore della logistica distributiva in chiave eco-sostenibile in grado di innalzare l’efficienza e l’efficacia nella gestione dei circuiti di distribuzione dei beni;
Promuovere e favorire la nascita e lo sviluppo in ambito nazionale ed internazionale di società pubbliche e private di logistica integrata solare “green”;
Introdurre innovazioni tecnologiche utili per aumentare l’autonomia dei veicoli elettrici e per ridurre gli assorbimenti energetici dell’HUB/TP e dei sistemi di ricarica batterie (autonomia dell’automezzo +10÷20%, riduzione assorbimenti di HUB/TP del 10÷20%);
Ridurre le emissioni di sostanze nocive presenti nell’aria, attraverso la riduzione: a) del numero di automezzi a combustione operanti nelle aree metropolitane, urbane e ZTL b) delle percorrenze medie di trasporto;
Ridurre il costo di handling del collo del 20%;
Raggiungere un BEP (break even point) < di 5 anni vs il modello integrato.
Ottenere risparmi economici gestionali rispetto ai modelli logistico-distributivi “tradizionali” del/di:

– Trazioni primarie –> 20%

– Attività di Magazzinaggio –> 15%

– Distribuzione Fisica –> 20%

– Modello integrato –> 15-20%

Le tre città individuate per la sperimentazione costituiscono campioni rappresentativi dei modelli logistici-distributivi italiani; Roma come città metropolitana e zona ZTL molto complessa, la più complessa in Italia, Catania come città urbana e ZTL mediamente complessa ed infine Trento come piccola città e ZTL relativamente semplice da servire.

Il modello industriale proposto è:

L’Operatore Logistico implementa la soluzione con la quale offre un servizio di handling e distribuzione fisica su un’area geografica sperimentale identificata;
Il Retailer mette a disposizione i flussi;
Gli Impianti e il modello organizzativo possono essere duplicati in altri siti (nazionali ed internazionali).